Nella frenesia odierna c’è un crescente bisogno di gruppi di persone piene di spirito e di comprensione, che lavorino in luoghi piacevoli simili a case, circondati dalla natura, che portino speranza e salute e una vita prospera, gioiosa all'umanità. Questa è la logica del "Lifestyle Center”, e, per molti anni, si è rivelata di successo.
Il primo centro di medicina dello stile di vita nasce nel 1990 negli stati uniti a San Diego California, dal sogno e desiderio di un biologo Robert Jhonson di promuovere la vita ed il benessere dell’uomo a 360 gradi. Oggi sono presenti cinque centri in giro per il mondo: USA, Marocco, Svizzera, Italia.
In oltre 20 anni di “aiuto” prestati a persone colpite da diverse malattie, ci si rende sempre più conto del rapporto fra mente, corpo e spirito, ed è praticamente impossibile distinguere tra processi “mentali” e “organici” in quanto lati della stessa medaglia. Anni di ricerca sulla causa delle malattie hanno condotto sempre più spesso al concetto di multifattorialità, di plurideterminazione: dall'influenza, al cancro e alla schizofrenia…
In questi anni abbiamo conosciuto persone per i quali la medicina dichiarava esaurito il suo compito: “I pazienti terminali”. Uno di questi pazienti, con qualche giorno di vita secondo la prognosi, è ancora in vita dopo quasi 15 anni; un altro è morto dopo solo 10 ore nonostante una prognosi di 6 mesi. Fra il tempo di vita dell'uno e dell'altro si collocavano tutti gli altri. Questo dato paradossale unito all'estrema variabilità delle malattie a seconda della persona - e addirittura nella stessa persona l'organo colpito variava a secondo dello “stato emotivo” - ci fanno riflettere su quanto l'atteggiamento verso la vita e verso la morte possa influenzare l'apprendimento, il mantenimento e l'evoluzione verso uno stato di salute.
La medicina dello stile di vita ha un duplice obiettivo:
1. Guarire l’intero stile di vita ovvero il modo di interpretare se stessi all'interno della realtà nella quale si è naturalmente inseriti, ossia la vita. Si tratta di un concetto individuale e variabile da persona a persona e conseguenza di numerosi fattori sociali. I temi sociali rivestono un'importanza prioritaria nel concetto di stile di vita poiché i principali problemi dell'essere umano, incluso quello dell'appagamento dei bisogni individuali, si riflettono in problemi di relazione con gli altri, senza i quali l'uomo non può essere considerato nel suo insieme.
2. Ridurre la prevalenza di patologie connesse con lo stile di vita e la mortalità nella nostra società attraverso interventi atti a migliorare la qualità e la durata della vita media.
Il trattamento di qualunque stato di malessere: problemi relazionali e professionali, malattie degenerative quali diabete, ipertensione, tumori, fumo, alcool, abuso di stupefacenti, obesità, affaticamento cronico, disordini gastrointestinali, problemi sessuali, insonnia, stress, logoramento psico-fisico, problemi emotivi, invecchiamento, depressione, malattie del sistema immunitario, … ci rimanda ad una revisione di tutte le pratiche dell’intero stile di vita.

